Come ogni anno con l’arrivo delle festività natalizie si organizza la cena della squadra per festeggiare tutti assieme in un ambiente diverso dal solito campo di calcio le festività natalizie e come al solito non potevano mancare le polemiche su date e partecipazioni.
Lasciamo perdere i disgustosi siparietti a cui abbiamo assistito visto che come al solito gli assenti hanno sempre torto ed anche quest'anno la cena di Natale ha rappresentato un simpatico e gustoso momento di ritrovo per tutti gli atleti degli Eagles 1981, e come l’anno passato ci si è ritrovata alla trattoria da Settimo in via Commenda Il leit motiv della serata è stato anche quest’anno il bilancio di questo inizio campionato condito tra uno scampone ed un bicchiere di prosecco con tutti i protagonisti che sotto i fumi dell’alcool lanciavano proclami per migliorare il rendimento della proprio stagione.
Gianni giurava di poter arrivare a 50 gol battendo il record di Van Basten dell 1988, Gius ha affermato di riuscire addirittura a finire un partita senza infortuni, Gigi dava consigli su uomini e posizioni schierandosi contemporaneamente libero,centrocampista ed attaccante, Riccardo dopo il terzo brindisi si rilanciava come
"rifinitore alla Pirlo", Davide pensava di trovare un'altra squadra perché 3 sono poche ed ha una serata libera da occupare Stefano come l’anno passato se la prendeva con Gigi che mangia il doppio di lui e non ingrassa, Alberigo intanto riusciva a vendere un altro paio di polizze e Luca al settimo giro d’antipasti pensava che prima o poi dovrà mettersi a dieta perché si avvicina ai 100 chili e dicono che va in campo con la roulotte, ma la vera superstar è stata Mario che dopo aver assaggiato 12 bicchieri di vino diversi ci ha invitato ad una degustazione a casa sua, poi quando è riuscito a finire da solo quasi 2 bottiglie di vino ci ha meravigliato della sua eterna giovinezza anche se comincia a sentire un po’ d’affaticamento quando gioca 3 partite in un giorno.
A mezzanotte il locale ha chiuso e siamo tornati verso le nostre abitazioni con il nostro numero 2 d’acciaio che nonostante la temperatura di 3 gradi ha preso la moto si è sciroppato il viaggio verso Paullo con Omar suo abituale compagno di viaggio che piuttosto di salire con lui ha aspettato l’arrivo della corriera rientrando a casa per le 4 e 15 del mattino. Un grazie a tutti quelli che si sono adoperati per la buona riuscita della serata.