Marco e Bruno in un intervista doppia.
In rosso le risposte di Marco in blu quelle di Bruno. Buon
Divertimento !!!

Per EAGLES intendo tutto il gruppo diurno e serale,le
immagini migliori sono sicuramente quelle colte dagli sguardi di alcuni
giocatori e dico alcuni perché non tutti trasmettono le stesse sensazioni,le
immagini migliori le ho viste spesso tra i più vecchi.Ho in mente un
fotogramma di Giancarlo(classe 1945) di qualche partita fa si è ritrovato in
una mischia in area dove era schiacciato a terra da altri 2 in mezzo al
fango…
Avrei tantissime immagini nella mente per
ricordare un annata “storica”. Dalla grinta di Woll zoppo che fa il
portiere nella partita decisiva contro la Samit, alle tante vittorie spesso
“sudate” per finire con gli allenamenti al parco di Riccardo,Luca per
rientrare in squadra dopo il lungo infortunio alla grinta ed alla
disponibilità di Mario classe 1952 un esempio per tutto il gruppo. Ma in
mezzo a tante immagini positive purtroppo non posso dimenticare il grave
infortunio di Iacopo che ha segnato in negativo una grande stagione.
Il più bello direi vedere che esiste continuità in un
“progetto”che è iniziato tanti anni fa e che poteva sparire, il più
difficile è forse la difficoltà di coesione dei 2 gruppi(diurno e serale)
che sembrano viaggiare lontani.
Il più bello è vedere che gli Eagles
continuano ad esistere e sono sempre competitivi in campo e fuori il più
difficile riguarda i problemi sorti quest’estate sul continuare con l’unione
di questi due gruppi e dove sono state spese tante parole a volte inutili.
Per me significa prolungare la mia infanzia e scommettere
sull’amicizia e la solidarietà. Giocando a pallone si può imparare a
conoscere meglio se stessi e gli altri più di quanto non si creda.
Un gruppo di amici che con la scusa del
pallone si ritrovano ogni settimana.
continua...